Gallerie fotografiche del viaggio ecumenico ai luoghi di Lutero del gruppo cattolico italiano e luterano danese

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PROGRAMMA SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI 2017

PROGRAMMA SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI 2017

Domenica 15 Gennaio 2017 ore 16 PER LA GIORNATA DEL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO                  incontro tra Vittorio Robiati Bendaud e don Marco DiGiorgio nella Sinagoga di Pesaro

Lunedì 16 Gennaio 2017 ore 17 Per la Giornata del dialogo Ebraico – Cristiano                                        incontro tra Vittorio Robiati Bendaud e don Vincenzo Solazzi nella Sinagoga di Urbino

Giovedì 19 Gennaio 2017 ore 10 al Centro pastorale Via Roma Fano –  Incontro di metropolia dei sacerdoti, religiosi e diaconi con  il prof. Don Angelo Maffeis e la presenza e un saluto del prof. Luterano Peter Lodberg  (che terrà l’omelia nelle veglie ecumeniche delle tre diocesi).

Giovedì 19 Gennaio 2017 ore 20.45 nella chiesa di Lucrezia – Preghiera ecumenica di Taizè con adorazione della croce per tutti i giovani della diocesi di Fano con la presenza di pastori e giovani delle chiese luterane di Danimarca e Svezia e dei gruppi africani pentecostali.

Venerdì 20 gennaio 2017 ore 11-13 Aula magna del Liceo scientifico di Fano incontro-dialogo con giovani e pastori del mondo luterano nei 500 anni dalla riforma con alcune classi del triennio superiore di alcune scuole della città.

Venerdi 20 Gennaio 2017 ore 18,30 Le delegazioni luterana danese, luterana svedese, ortodossa rumena si incontrano nella saletta della parrocchia del Duomo P.le Collenuccio per prepararsi alla veglia

Ore 21.15 – Veglia nel Duomo di Pesaro

Sabato 21 Gennaio 2017 – ore 10-16  a Fonte Avellana – Un gruppo accompagnerà gli ospiti ecumenici al monastero di Fonte Avellana dove, con il Priore Don Gianni, si toccheranno alcuni aspetti della chiesa del primo millennio. Massimo 30 posti (bisogna prenotarsi).

Sabato 21 Gennaio 2017 ore 18 –  Veglia nel Duomo di Fano.

Domenica 22 Gennaio 2017  ore 17  –  Veglia nella Chiesa di S.Francesco di Urbino

9 agosto 2016 – I giovani di alcune parrocchie marchigiane hanno incontrato i giovani europei del meeting ecumenico a Montorso (foto)

In Romania con il Vescovo Armando

DAL 20 AL 27 LUGLIO IL PELLEGRINAGGIO ECUMENICO

In Romania con il Vescovo Armando

FANO – Per i 31 partecipanti è ormai vicina la partenza per il pellegrinaggio ecumenico-turistico-culturale in Romania del 20-27 luglio, con il Vescovo Armando e la guida di Padre Constantin Cornis, alla scoperta dei monasteri e dei siti più affascinanti del centro e del nord-est: Cluj, Sighet, Sucevita, Iasi, Targu Neamt, Brasov e Sibiu. Tra i partecipanti alcuni sacerdoti, diversi diaconi con le famiglie, laici impegnati nell’ecumenismo.

Ilviaggioèstatopensatogiàdaqualcheanno, nell’ambito delle iniziative ecumeniche della Metropolia (Pesaro-Fano-Urbino) e per lo sviluppo dei gemellaggi che legano alcune parrocchie con varie comunità ortodosse della Romania, con la presenza di un Vescovo cattolico, il nostro Vescovo Armando, una presenza molto significativa perché dà peso e concretezza al cammino di avvicinamento tra le chiese cristiane, nell’incontro cordiale e nella preghiera comune con i fratelli Metropoliti di Cluj, di Iasi, di Sibiu, che condividono la responsabilità della guida della Chiesa di Cristo. Incontreremo e visiteremo anche le comunità e le autorità cattoliche, i principali Monasteri del Nord, località turistiche molto suggestive e avremo modo di entrare nella cultura, nelle tradizione e nel folklore di questa terra molto legata all’Italia per la presenza di tanti Rumeni in mezzo a noi e per l’amicizia e la collaborazione che si è creata con Padre Constatin che è il Pastore incaricato per tutti i Rumeni ortodossi della Provincia. Approfittiamo per dare notizia di una iniziativa che si ripete più volte durante l’anno. Giovedì 16 luglio alle ore 19 abbiamo partecipato alla PREGHIERA dell’AKATHISTOS, Memoria della Beata Vergine del Carmelo, presso la chiesa parrocchiale della Gran Madre di Dio, nel quartiere San Lazzaro. Abbiamo invocato la protezione della Vergine sul nostro Pellegrinaggio. La preghiera alla Vergine Sposa è stata guidata come sempre da Padre Constantin ed è stata seguita da un momento di condivisione conviviale. Al ritorno dal Pellegrinaggio avremo modo di fare un resoconto dettagliato. La Vergine, tanto venerata da entrambe le confessioni con titoli altisonanti di grande contenuto teologico e spirituale, ci accompagni nel cammino ecumenico e ci tenga uniti in Cristo suo Figlio.

don Giuseppe Marini (da “Il nuovo amico – 19 luglio 2015, pag 13)

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Le nostre diocesi sulla via dell’ecumenismo

Le nostre diocesi sulla via dell’ecumenismo

(Da “IL NUOVO AMICO” n. 23 del 21 giugno 2015)

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GEMELLAGGI – DELEGAZIONE DA PESARO E FANO AD AARHUS IN DANIMARCA

Che ci vanno a fare una piccola delegazione (tre persone) della parrocchia di Belvedere Fogliense, don Francesco Pierpaoli, una delegazione di giovani del campo ecumenico di Montorso (AN) ed il Coro della Cattedrale di Fano nella città danese di Aarhus? La Danimarca è un posto ameno, piacevole da visitare, ma le delegazioni del nostro territorio, della nostra Metropolia, si sono recate lì nell’ambito di un percorso ecumenico avviato dall’anno 2000. Che significato ha il termine “ecumenismo”?  “L’ecumenismo è il movimento che tende a riavvicinare e a riunire tutti i fedeli cristiani e quelli delle diverse Chiese. Il punto di partenza è la comune fede nella Trinità: in Dio Padre, in Gesù Cristo Figlio e in Dio Spirito Santo. La parola deriva dal termine greco oikouméne, che indica in origine la parte abitata della Terra; la scelta indica come una sorta di indirizzo nella ricerca di una sempre più stretta collaborazione e comunione tra le varie chiese cristiane che abitano il mondo”.

Il dialogo ecumenico è questione attuale. In questo campo, Papa Francesco ha recentemente annunciato la disponibilità della Chiesa cattolica a stabilire una data fissa sulla Pasqua per celebrare la resurrezione di Cristo, in modo che possa essere festeggiata nello stesso giorno da tutti i cristiani, siano essi cattolici, protestanti o ortodossi. Alla fine del secondo millennio, dicevamo, c’è stato il gemellaggio tra la Chiesa della Pace, Luterana, di Aarhus e le parrocchie di S. Donato e Corpus Domini (Belvedere Fogliense, Case Bernardi, Padiglione e Rio Salso). Due mondi si sono incontrati e hanno subito sentito il bisogno di rivedersi periodicamente. Da allora, la Parrocchia luterana (Fredenskirken) organizza periodicamente, un Internazionale Kirkedage, Giornate Internazionali della Chiesa. Quest’anno i temi dell’incontro sono stati: “Come ottenere nuova ispirazione da confessioni e tradizioni diverse”, “Incontrare l’un l’altro e sviluppare un rapporto d’amicizia” e “Stabilire un dialogo su argomenti in comune”. Dal 5 al 7 giugno scorsi le delegazioni di tutto il mondo cristiano hanno affrontato e dibattuto su quali siano le sfide davanti alle quali si trova la chiesa cristiana. In particolare un workshop ha affrontato il tema “Missione in una nuova era”. Si è partiti dalla constatazione che tutte le chiese in Europa sono in declino mentre quelle dell’Africa e dell’America Latina stanno crescendo. Da questa base si è affrontato il concetto di missione, che sta cambiando nelle antiche realtà dei paesi europei cristiani. Il workshop ha esaminato la relazione tra la missione all’estero e in casa; l’importanza di essere costretti a guardare a se stessi con gli occhi stranieri, come ad esempio accade nel lavoro dei gemellaggi. Si è riflettuto, discusso e pregato. Sono stati momenti intensi di incontro-scambio-confronto fra le varie realtà. Sabato 6 giugno le delegazioni sono state ospiti della scuola di diaconia ed hanno ascoltato alcuni racconti di chiese “diverse”. Mariagrazia Stocchi, una dei tre delegati di Belvedere Fogliense, è stata particolarmente colpita da due di queste esperienze. Una relativa ad una comunità Rom ungherese i cui uomini, inizialmente, non intendevano assolutamente partecipare ad attività lavorative. La progettualità, l’aiuto materiale, morale e la solidarietà hanno infine convinto quella popolazione Gipsy che forse valeva la pena di “provare questo nuovo modo di vivere”. Ora, da due anni, stanno collaborando a tante iniziative. L’altra esperienza toccante è stata quella di un vescovo luterano, missionario in India e Messico, che ha raccontato il suo incontro con le popolazioni autoctone.

coro-fanoIl coro del Duomo di Fano

Nel pomeriggio di sabato 6 giugno le delegazioni pesaresi, guidate da don Francesco Pierpaoli, hanno visitato il centro medico di Solund che si occupa del recupero dei malati mentali e fisici con tecniche avanzatissime. Dopo aver visitato il centro, assistito ad alcune delle attività che gli operatori sanitari quotidianamente svolgono, partecipato ad una breve “Messa” del giovanissimo pastore luterano Linea Rudbeck, le delegazioni sono tornate alla Diaconia. Qui, durante la cena, le delegazioni sono state allietate dai canti del coro della Cappella Musicale della Cattedrale di Fano. Hanno infatti partecipato all’Internazionale Kirkedage, Giornate Internazionali della Chiesa in Danimarca, sia il coro di adulti che la sezione giovanile dei pueri cantores, diretti dal M° Stefano Baldelli ed accompagnati all’organo dal M° Alessandro Felicioli. Il coro ha cantato emozionando il vastissimo pubblico internazionale presente. Domenica 7 giugno in occasione del “Birthday-concert” at Fredenskirken si è esibito il coro della Cappella Musicale della Cattedrale di Fano che ha riscosso grande successo e apprezzamento, ancor più gratificanti poiché la tradizione corale danese è una delle più importanti, longeve e di alto livello al mondo. In programma sono state eseguite musiche di autori quali Viadana, Bruckner, Lauridssen, Gjeilo, Bartolucci, Mozart, Faurè, Dubra, Rutter, Kodaly, Geraci, Cruger.

Messaggio dell’Arcivescovo Coccia

A tutti i fedeli della Chiesa di Aarhus. A tutti i componenti della cara comunità di Aarhus esprimo le più vive felicitazioni per il 55° anniversario i fondazione della loro Chiesa. La celebrazione di un evento così rilevante, suscita nel cuore i sentimenti di gratitudine al Signore per tutto il bene che si è riusciti a fare in oltre mezzo secolo di vita di una comunità cristiana impegnata anche nel cammino dell’ecumenismo. A questo riguardo ringrazio il Signore per le positive esperienze che si stanno realizzando tra la comunità di Aarhus e le comunità di S. Donato in Belvedere e del Corpus Domini in Padiglione, nell’Arcidiocesi di Pesaro. Assicuro il mio ricordo nella preghiera e la mia benedizione.

+ Piero Coccia Arcivescovo Metropolita di Pesaro


“Che siano una sola cosa”

(Articolo da “Il Nuovo Amico” sull’incontro con il gruppo anglicano di Sharnbrook  gemellato con Calpino-Fermignano – Martedì  2 novembre 2012)

Poco meno di un mese fa, precisamente l’11 ottobre scorso, ricorreva il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio ecumenico Vaticano II, indetto da papa Giovanni XXIII e conclusosi, nel dicembre 1965, sotto il pontificato di Paolo VI. Da allora, l’ecumenismo, ovvero il movimento che mira a riavvicinare e a riunire tutti i fedeli cristiani e quelli delle diverse Chiese sparse nel mondo, è costantemente sostenuto dalla Chiesa cattolica, che da ‘eurocentrica’ è andata caratterizzandosi sempre più come Chiesa universale.

In questo senso va letto il proliferare, nella Metropolìa di Pesaro, Fano e Urbino, di gemellaggi ecumenici che hanno interessato, nell’ultimo decennio, svariate realtà parrocchiali delle tre Diocesi. Una di queste, la piccola comunità di Calpino di Fermignano, ha intensificato sempre più il legame, sorto per iniziativa del compianto Don Giuseppe Righi, con i fratelli anglicani di Sharnbrook, piccolo villaggio sito nella regione inglese del Bedfordshire, 100 km circa a nord di Londra. Nello scorso weekend, dall’1 al 5 novembre, tredici di loro sono stati ospiti a Calpino in occasione del cinquantasettesimo anniversario della Chiesa di Cristo Lavoratore.

fano 2 11 2012

 Il ricco programma della cinque giorni prevedeva, tra l’altro, un momento di confronto con tutte le realtà parrocchiali della Metropolìa coinvolte in esperienze ecumeniche parallele e che si è tenuto nella sala ‘Don Benzi’, presso la parrocchia ‘Santa Famiglia’ di Fano, nel pomeriggio di venerdì 2. L’appuntamento, il primo di una serie di tre incontri di formazione itineranti promossi dalla stessa Metropolìa per la stagione 2012/2013, è servito a mettere in evidenza le peculiarità dell’anglicanesimo nel suo complesso. La piacevole testimonianza di Robert Evens, parroco della comunità di ‘St. Peter’s’ di Sharnbrook, si è resa necessaria al fine di ottenere un quadro esaustivo in merito agli aspetti storici caratterizzanti la nascita e lo sviluppo della Chiesa d’Inghilterra e alla sua opera di evangelizzazione. Il ragguardevole numero di presenti, unito alla sensibilità degli stessi riguardo alle tematiche affrontate, ha favorito la suddivisione in gruppi di lavoro e di confronto, dai quali sono scaturiti interessanti spunti di riflessione. Il momento di convivialità che ne è seguito ha consentito l’accrescimento del legame di amicizia soprattutto fra i, non pochi, giovani intervenuti.

Occasioni come queste contribuiscono a ricordarci quanto sia bello sentirsi uniti e quanto il ruolo della preghiera possa essere importante nel cammino di fede di ognuno di noi. Come sostenuto da Mons. Mansueto Bianchi, Vescovo di Pistoia e Presidente della Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo della CEI, in occasione della presentazione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani del gennaio scorso: ‘La preghiera è una realtà potente nella vita di un cristiano. La preghiera è trasformante. Quando i cristiani comprendono il valore e l’efficacia della preghiera in comune per l’unità di quanti credono in Cristo, essi cominciano ad essere trasformati in ciò per cui stanno pregando. […] La preghiera per l’unità, dunque, non è un accessorio opzionale della vita cristiana, ma, al contrario, ne è il cuore’. Non dovremmo dimenticarlo, mai.

Ivan Sperindio