L’intuizione iniziale

foto ecumenismo

La domanda è nata insistente nei nostri cuori dopo che il Concilio vaticano Secondo aveva chiesto a tutti i cristiani cattolici un serio impegno ecumenico:

“Come le parrocchie e, attraverso loro, le chiese locali, possono partecipare al cammino ecumenico delle Chiese in Europa, offrendo un loro contributo originale, accanto ai monasteri, ai teologi e ai pastori?”

La risposta è stata una intuizione, nata nella preghiera, sollecitata dalle assemblee di Basilea e di Graaz, una idea semplice che ci è subito sembrata capace di grandi e molteplici sviluppi e che avrebbe finalmente consentito a tutte le parrocchie e chiese locali di dare un loro contributo originale all’ecumenismo e siamo convinti che se tutti noi qui accogliessimo questa intuizione nel nostro cammino verso Sibiu, potrebbe cambiare radicalmente la sensibilità ecumenica tra le parrocchie cristiane del nord Europa prevalentemente riformate, dell’est prevalentemente ortodosse, del sud prevalentemente cattoliche.

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