COMUNICATO STAMPA del CONSIGLIO DELLE CHIESE CRISTIANE DELLE MARCHE

Il Consiglio delle chiese cristiane delle Marche di fronte al cambiamento climatico e le sue conseguenze per gli esseri umani e per l’ambiente, si rivolge con questo messaggio ai suoi fratelli e alle sue sorelle cristiani nelle Marche e alle parti presenti al COP 21, la conferenza sul clima che si terrà quest’anno a Parigi dal 30 novembre al 11 dicembre.

Crediamo che l’umanità e la terra  sono il risultato del piano creatore di Dio. Vediamo seri pericoli a causa dei cambiamenti climatici causati dall’abuso delle risorse che sono a disposizione degli esseri umani. E non possiamo non vedere  la sofferenza incommensurabile che provoca in modo particolare ai più deboli e poveri tra di noi. Per noi è una questione di giustizia e responsabilità, una questione etica e spirituale.

Consapevoli dell’impatto ambientale del nostro stile di vita,  sappiamo che siamo chiamati a  mettere in discussione la nostra logica di consumatori e a cambiare il nostro atteggiamento e le nostre azioni, ad  adottare stili di vita compatibili con la cura per la creazione di Dio.

Facciamo appello ai responsabili delle decisioni politiche ed economiche, in particolare a quelli riuniti al COP21, a prendere le decisioni necessarie per limitare il riscaldamento a 2 ° C in modo che i più vulnerabili dei nostri fratelli e delle nostre sorelle e le generazioni future non debbano soffrire ulteriormente.
La nostra speranza  è che il nostro mondo non è destinato a scomparire, ma ad essere trasformato (Apocalisse 21: 1)

CRISTIANI UNITI DALLA PAROLA

Incontri di studi biblici

Iniziati a Urbino gli incontri di studi biblici

URBINO. Non è uno slogan ma la realtà vissuta da fedeli appartenenti alle diverse Chiese cristiane, accomunati dalla fede in Cristo Gesù. Il movimento ecumenico, che raccoglie questa istanza, è un movimento nato per superare le divisioni createsi nel corso dei secoli; è basato sul rispetto reciproco delle varie Confessioni e sulla ricerca dei punti di unione fra queste.

Con questo spirito, ricorrendo l’apertura del 3° ciclo di incontri di Studi biblici, si è pensato di vivere un momento di condivisione, proclamando la Parola in un luogo pubblico a testimonianza che vivere insieme momenti profondi si può. Oggetto della riflessione è stata la Lettera di S. Paolo ai Romani. L’evento si è svolto sotto il porticato della chiesa di S. Francesco di Urbino, sabato 14 novembre. All’aperto, rivolti ai passanti, gli appartenenti alle varie Chiese (cattolica, ortodossa rumena, valdese ed evangelica) si sono alternati nella lettura dei capitoli del testo. Hanno coronato la lettura le musiche di Bach e Chopin, elevando gli animi verso una più profonda spiritualità.

Seguiranno questo evento incontri mensili di approfondimento biblico presso il Monastero delle Clarisse di Urbino alle 21 di venerdì: il 27 novembre 2015, 18 dicembre 2015, 29 gennaio 2016, 26 febbraio 2016, 18 marzo 2016, 29 aprile 2016, 27 maggio 2016, 24 giugno 2016.

Ufficio Ecumenico Diocesano

(Da il Nuovo Amico 29/11/2015)

Incontri di studi biblici

Incontri di studi biblici

«Abramo»: la città in dialogo con le religioni

La Nuova Scuola insieme all’Arcivescovo di Pesaro e al presidente della comunità islamica della provincia di Pesaro

La Nuova Scuola insieme all’Arcivescovo di Pesaro e al presidente della comunità islamica della provincia di Pesaro

AFFLUENZA ENORME PER LA MOSTRA PROPOSTA DA “LA NUOVA SCUOLA”

Un ringraziamento non formale, ma autentico e profondo la Nuova Scuola rivolge ai tanti che hanno condiviso la preparazione della Mostra “ Abramo e la nascita dell’io” ed hanno affollato – venerdì 20 novembre, in occasione della sua inaugurazione – il Salone Metaurense della Prefettura. Oltre agli insegnanti, agli studenti, ai genitori e a tutto il personale, esprime la sua gratitudine a don Mario Florio, direttore dell’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso; a don Giorgio Giorgetti, per il grande lavoro biblico svolto anche con la comunità ebraica di Ancona; a don Giorgio Paolini e al Movimento dei Focolari, nelle persone in particolare di Cinzia e Giuseppe Bezziccheri, per la loro lunga e preziosa amicizia con i fratelli islamici della moschea del Gallo. Un grazie speciale a Nahmiel Ahronee, ministro del culto ebraico di Ancona e a Hicham Rachdi, presidente della Comunità Islamica della nostra provincia, i quali hanno raccontato il ruolo del patriarca nelle loro tradizioni religiose.

A portare il suo saluto la sera dell’inaugurazione è intervenuto per primo il Prefetto, dott. Luigi Pizzi, che ha gentilmente concesso anche la Sala Laurana, dove la Mostra sarà visitabile fino al 2 dicembre. “ Nessuno poteva immaginare,

ha detto il Prefetto, che questa inaugurazione coincidesse con giorni così drammatici, connessi al dialogo interreligioso. Si può dire che la Nuova Scuola abbia avuto una visione profetica: la risposta migliore alla violenza insensata, infatti, è il dialogo e con questa iniziativa possiamo lanciare anche noi, qui da Pesaro, nel nostro piccolo, questo messaggio”.

“Un messaggio che va rivolto soprattutto ai giovani, ha aggiunto, a nome del Sindaco e dell’amministrazione comunale l’assessore Giuliana Ceccarelli; il loro grande desiderio di entrare nella storia da protagonisti deve essere sorretto da noi, che non dovremmo mai considerare sorpassati la speranza e il coraggio di portare avanti degli ideali. Questa mostra ci permette di ripercorrere un pezzo della nostra storia ed anche di entrare dentro di noi per riflettere”.

Sulla valenza educativa della mostra si è soffermato anche l’Arcivescovo Piero Coccia: ” Il mondo di oggi è un mondo plurale, ma per convivere nel rispetto reciproco, gli uomini hanno bisogno di ritrovare nell’”io” il punto di convergenza. Abbiamo bisogno di ricostituire il soggetto nella sua libertà, nel rispetto dell’alterità e nella ricerca della verità”.

Ma in questo momento di violenza e confusione, ci sono uomini di pace e di buona volontà, che vivono una responsabilità per il bene comune di fronte a Dio e al mondo?

La domanda è stata posta – via skype – a mons. Silvano Maria Tomasi, inviato permanente della Santa Sede all’O.N.U. “Nel Congresso internazionale di Ginevra, dove ci sono i rappresentanti di quasi tutti i Paesi del mondo, ha risposto, ci sono veramente degli uomini che vogliono collaborare con persone di credo e di culture diverse per la costruzione di un futuro comune. Certo, è un momento difficile, con focolai di violenza che complicano gli sforzi di queste persone. In questo contesto l’equilibrio interiore e la capacità di relazionarsi in maniera concreta e amichevole con gli altri diventano delle qualità urgenti e necessarie”.

Il contenuto della Mostra è stato illustrato, attraverso un’articolata e avvincente relazione, da don Daniele Federici, docente di storia e filosofia presso i Licei della Nuova Scuola. Egli ha sottolineato che Abramo non va proposto come ideale etico-morale (il che sarebbe ridicolo, come afferma Kierkegaard, data la nostra sproporzione), ma come personaggio storico con il quale per la prima volta è nato l’io, per la prima volta l’uomo ha scoperto la sua identità, il suo cuore: un insieme di esigenze (di amore, di pace, di bellezza, di felicità); un insieme di evidenze (per cui riconosce il bene e il male, è capace di giudicare); una “vocazione” alla vita, che gli viene affidata come compito.

In un tempo come questo, in cui l’uomo è “ fugitivus cordis sui” e sembra non avere più evidenze né compito, la strada per ritrovare l’io è quella di Abramo: desiderare e domandare innanzitutto per sé che accada una “vocazione”, “ un piccolo semplice avvenimento” (come lo chiama Pasolini), capace di cambiare la vita e di iniziare una storia.

(Da il Nuovo Amico 29/11/2015)

Il Salone Metaurense della Prefettura di Pesaro gremito di pubblico lo scorso 20 novembre

Il Salone Metaurense della Prefettura di Pesaro gremito di pubblico lo scorso 20 novembre

Gli studenti della Nuova Scuola incontrano il presidente della comunità islamica della provincia di Pesaro Hicham Rachdi

Gli studenti della Nuova Scuola incontrano il presidente della comunità islamica della provincia di Pesaro Hicham Rachdi

Il Prefetto di Pesaro e Urbino dott. Luigi Pizzi

Il Prefetto di Pesaro e Urbino dott. Luigi Pizzi

L’incontro con il Ministro del culto ebraico Nahmiel Ahronee

L’incontro con il Ministro del culto ebraico Nahmiel Ahronee

Vigilia dell’Immacolata con gli ortodossi

Immacolata

Chiesa Ortodossa Rumena in Italia.

Parrocchia S. Giovanni da Prislop – Pesaro. Lunedì 7 dicembre 2015 Vigilia della festa dell’Immacolata alle ore 19, presso la chiesina di Strada delle Marche 36 ci incontriamo Ortodossi e Cattolici per la preghiera dell’AKATHISTOS, canto di lode alla Madre di Dio. Giovanni Paolo II (1988): “Vogliamo che questo canto universale, questo poderoso e dolcissimo inno,sia la profezia di un’umanità nuova, quella dei redenti che nel canto della lode si riconoscono fratelli!”. Presiederà la celebrazione P.Constantin Cornis. Seguirà un momento conviviale. TUTTI SONO INVITATI a PARTECIPARE !

(Da Il Nuovo Amico 29/11/2015 n.42)