Sintesi dell’incontro di Sibiu del settembre 2007

Meeting di Sambata 2006
Incontro tra ‘operai della prima ora’ nell’esperienza dei
“GEMELLAGGI ECUMENICI TRA PARROCCHIE E COMUNITA’ ECCLESIALI CRISTIANE IN EUROPA”

Nei giorni 12-13 Settembre ci siamo ritrovati insieme al Monastero Brancoveanu di Sambata de Sus, ospiti del metropolita di Subiu Sua Em.za Mons. Laurentiu Streza con il suo segretario personale P. Visarion Ioanta. Dalla Danimarca, per la parrocchia di Fredenkirken in Aharus sono venuti il sac. Per Thomsen e e il presidente del Consiglio Pastorale Carsten Poulsen; dall’Inghilterra la rev.da Jules Cave; da Caransebes (Romania) P. Josef Csaba e P. Petru Itineantu; da Pesaro Don Giorgio Paolini e Milena Fazi; da Fano Vincenzo Solazi ed Estella Cinti; da Urbino Don Peppino Righi e Carla Pandolfi.
Abbiamo concordato di non stendere un verbale dettagliato dell’incontro ma più semplicemente di fare confluire in questa sintesi del nostro meeting di Sambata solo le decisioni concordate e le comunicazioni più importanti.

  1. Abbiamo riconosciuto che la nostra esperienza di “ Gemellaggi ecumenici tra parrocchie e comunità ecclesiali cristiane in Europa”, pur piccola e ancora immatura, è valida per la promozione dell’unità tra le Chiese, e per il suo sviluppo ci sentiamo tutti protagonisti.
    In attesa di comprendere meglio la identità specifica della nostra esperienza e di darci una struttura più idonea, abbiamo proposto Jules e don Giorgio come coordinatori del gruppo.
  2. Il sito Web ecumenico (www.ecumenismo.it) preparato dagli italiani, e ancora in fase di allestimento, può diventare un buon servizio di collegamento e di promozione della nostra esperienza. Deve però acquistare una veste più internazionale, che consenta a tutti i partners di sentirlo proprio e di collaborare alla gestione. Milena sarà la coordinatrice per l’allestimento del sito e ciascuno farà riferimento a lei per offrire il suo contributo.
  3. Abbiamo riconosciuto che anche la nostra esperienza della settimana ecumenica in gennaio, in occasione della ‘Preghiera per l’unita dei cristiani’, è in evoluzione. Oltre ad essere preghiera di richiesta a Dio del dono dell’unita tra tutti i cristiani, è importante che continui ad essere sempre meglio una occasione per promuovere i gemellaggi ecumenici tra parrocchie europee. Per questo abbiamo concordato:
    • La settimana ecumenica con la presenza delle delegazioni ufficiali possibilmente di tutte quattro le denominazioni cristiane, si celebri alternativamente in nazioni diverse: nel 2007 in Italia, nel 2008 in Inghilterra, nel 2009 in Romania, nel 2010 in Danimarca. Ciascuno verificherà nella propria diocesi la fattibilità di questo programma. Poi di anno in anno, tramite i coordinatori, si metteranno a punto date e programmi.
    • Nei luoghi dove non saranno presenti le delegazioni ufficiali, evidentemente la settimana si celebrerà ugualmente, ma con l’avvertenza di privilegiare i rapporti tra le parrocchie gemellate e rivedendo gli appuntamenti interdiocesani e diocesani.
  4. Per quanto riguarda la partecipazione all’AEE3 passiamo a tutti alcune comunicazioni:
    • Sua Em.za mons. Laurentiu fa l’invito a tutti noi dei ‘Gemellaggi ecumenici’ di partecipare come suoi ospiti all’AEE3 in modo che possiamo essere attivamente presenti ai 9 gruppi di studio previsti. Sui tempi ed i modi della partecipazione i coordinatori daranno opportune indicazioni.
    • La diocesi di Sibiu accoglie la proposta italiana di fare una esperienza di fraternità ecumenica tra una delegazione di giovani della regione Marche e giovani rumeni, che si concluda con la partecipazione alla celebrazione conclusiva del sabato 09.09.2007. Il programma sarà concordato dai rispettivi responsabili della pastorale giovanile, con il coordinamento di don Giorgio e di Padre Visarion. E’ stato fatto l’invito anche alle delegazioni inglese e danese, se lo ritengono opportuno e possibile, di partecipare all’iniziativa.
    • Mons. Laurentiu si impegna a fare un elenco con profili di parrocchie della sua diocesi aperte all’esperienza dei gemellaggi ecumenici, e invita tutti a fare altrettanto. Anche la AEE3 può diventare una occasione per un primo contatto fra queste parrocchie. Inoltre mons. Laurentiu dichiara la disponibilità a farsi promotore di un meeting tra vescovi aperti all’esperienza dei ‘Gemellaggi ecumenici’.
    • Padre Visarion comunica che alcuni monasteri ortodossi maschili e femminili sono pronti per una esperienza di ‘Gemellaggio ecumenico fra monasteri’ e attende indicazioni dalle altre Chiese.